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Ultima modifica: 5 luglio 2017

Piano Annuale per l’inclusività (PAI)

PAI

Ogni istituzione scolastica è chiamata ad elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI,) riferito a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno). Il piano viene elaborato dal G.L.I. e discusso e deliberato in Collegio Docenti.

Esso non è un “documento” per chi ha  bisogni educativi speciali  e dunque come un ulteriore adempimento burocratico ma è lo strumento per una progettazione della propria offerta formativa in senso inclusivo, è lo sfondo ed il fondamento sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni, le linee guida per un concreto impegno programmatico per l’inclusione, basato su un’attenta lettura del grado di inclusività della scuola e su obiettivi di miglioramento, da perseguire nel senso della trasversalità  delle prassi di inclusione negli ambiti dell’insegnamento curricolare, della gestione delle classi, dell’organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra docenti, alunni e famiglie.

Lo scopo del PAI è fornire un elemento di riflessione nella predisposizione del P.O.F., di cui il PAI è parte integrante.

Nel P.O.F. della scuola occorre, dunque, che trovino esplicitazione:

  • un concreto impegno programmatico per l’inclusione;
  • criteri e procedure di utilizzo “funzionale” delle risorse professionali presenti;
  • l’impegno a partecipare ad azioni di formazione concordate a livello territoriale.

Si rende noto che la compilazione del PAI non sostituisce le richieste di organico di sostegno delle scuole e si precisa che tale rilevazione sarà utile per orientare l’azione dell’ Amministrazione a favore delle scuole che presentino particolari situazioni di complessità e difficoltà.

Scuola: Istituto comprensivo “ A. Parazzi”- Viadana anno scolastico 2016/2017

    scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1°grado Totale
NUMERO ALUNNI ISCRITTI   148 230 378 756

RILEVAZIONE DEI BES PRESENTI

ALUNNI BES scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1°grado Totali
Numero alunni certificati ai sensi della 104/92 Minorati vista
Minorati uditivi 1 1
Psicofisici 4 18 34 56
Spettro autistico 1 1
Con frequenza non completa dell’orario scolastico 3 (esonero rientro pomeridiano) 3
Numero alunni diagnosticati DSA ai sensi della Legge 170/2010 5 31 36
Numero alunni diagnosticati BES da parte di specialisti ai sensi del DM 27 dicembre 2012  ADHD  2  2
Funzionamento cognitivo limite  1  1
Disturbi area linguaggio
Disturbi area non verbale
Disturbi dello spettro autistico lieve
Disturbi dello spettro autistico lieve
Disturbo della condotta in adolescenza/oppositivo provocatorio
Disturbo specifico della comprensione

 

Numero di alunni BES individuati dai consigli di classe: scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1° grado Totale
svantaggio linguistico-culturale   12 16 28
svantaggio socio-economico, disagio comportamentale/relazionale, altro    1 4 5
potenziamento 1 1

N° PEI redatti da insegnanti di sostegno / Consigli di classe n.58

N° di PDP redatti dai Consigli di Classe in presenza di certificazione: 36 (DSA)+ 3 (Bes con diagnosi)+ 1= 40

N° di PDP redatti dai Consigli di Classe in assenza di certificazione: 28 (svantaggio linguistico) + 1 (potenziamento)= 29

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE

  scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1°grado Totali
Numero docenti di sostegno  prevalentemente utilizzati in attività individualizzate e di piccolo gruppo 4 7 13 24
Assistenti all’autonomia/educatori  3 5 5 13
Funzione strumentale       1
Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES)    1  1 2
Coordinatori di classe/referenti      
Altri docenti coinvolti attraverso partecipazione al GLI,  rapporti con le famiglie, tutoraggio alunni  1  3  5 9
Personale ATA coinvolto nella cura e igiene personale 4 4 5 13
Coinvolgimento famiglie      2 2
Numeri docenti coinvolti in attività di alfabetizzazione /ore settimanali di intervento destinato agli alunni stranieri 7 4 11
Numero esperti interni/esterni per intervento sugli alunni BES in orario curricolare  1 1 2 4
Numero esperti interni/esterni per intervento sugli alunni BES in orario extracurricolare 1 1

 RAPPORTI CON SERVIZI SOCIOSANITARI TERRITORIALI. RAPPORTI CON CTI / CTS

 RAPPORTI CON SERVIZI SOCIOSANITARI TERRITORIALI. RAPPORTI CON CTI / CTS    Accordi di programma/ protocolli di intesa   Sì
Procedure condivise di intervento su disagio e simili   Sì
Progetti territoriali    Sì
Rapporti con CTS /CTI (50)    Sì

PROGETTI DI INCLUSIONE

Elenco progetti realizzati  per incrementare l’inclusione degli alunni BES scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1° grado
Monitoraggio degli apprendimenti “Benvenuti in prima” (classe I) e “Apprendere serenamente” (classe II)   X  
Svolgimento per esami di stato alunni BES con Prof.ssa Dimatteo    X
Svolgimento Prove Invalsi per alunni BES/DSA X X
“Nessuno escluso”- Handingoal             X
“Personalizzazione degli apprendimenti della matematica”   X  
Intervento volontarie Unicef e Amnesty International  “Diversità & Inclusione” X
Sportello Autismo (proposto da CTI con sede nell’IC Parazzi) X X X
Sportello “Help” X X X
“Teatrando” X (classe 2C)

FORMAZIONE SPECIFICA PER I DOCENTI

Nel CORRENTE anno scolastico, PROGETTI di formazione per incrementare l’inclusione scolastica di tutti gli alunni SI NO IN PARTE Relatore
Corso di formazione sul cyberbullismo x     Dott. Caracciolo; dott.ssa Gagliardi; dott.ssa Corbari
Episodi di Apprendimento Situato x     Dott.ssa Elena Valgolio
Formazione in piattaforma “Dislessia Amica” x     A.I.D
Formazione ruolo del docente coordinatore per l’inclusione  x     Dott.ssa Raimondi (CTS); Dott.re Mazzocchi
“Imparare al volo con il metodo analogico” x     Collaboratrice del maestro Bortolato
“Creare favole inclusive” x     Prof. Barbieri
“La mediazione scolastica” x     Avv. Donatella Bussolati
Scuola 2.0 –Didattica inclusiva con le nuove tecnologie x    

CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE DEGLI ALUNNI CON BES 

Non per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali sarà necessario predisporre un PDP: il Consiglio di Classe (o team) può intervenire nella personalizzazione in tanti modi diversi, informali o strutturati, secondo i bisogni e la convenienza, sulla base dei seguenti criteri:

Sono considerati alunni con BES  
1.       Alunni certificati ai sensi della L. 104/92 Per questi alunni l’insegnante di sostegno  predispone un  P.E.I, condiviso con i colleghi e con la famiglia, sulla base della normativa vigente.
2.       Alunni diagnosticati ai sensi della L.170/2010 Per questi alunni si predispone il P.D.P. sulla base della normativa vigente e del modello deliberato dal collegio docenti di questo Istituto.
3.       Alunni con svantaggio socio-economico, linguistico-culturale Sarà facoltà del singolo consiglio di classe decidere se formalizzare il percorso personalizzato con un PDP o se individuare ed annotare eventuali interventi (es. strumenti compensativi o misure dispensative, obiettivi minimi in talune discipline…) nel verbale del consiglio. Per l’individuazione di questi alunni si predispone apposita scheda di rilevazione.
4.       Alunni con diagnosi di disturbo non certificabile ma con fondamento clinico ( es. disturbo del linguaggio, disturbo dell’attenzione, ritardo o disturbo emotivo e del comportamento, disturbo cognitivo limite…) Per questi alunni verrà predisposto un PDP adattato alle esigenze individuate in sede di consiglio di classe (come al punto 3)
5.       Alunni che presentano difficoltà di apprendimento non diagnosticate a livello clinico (Come al punto 3)
6.       Alunni che necessitano di apprendere la lingua italiana in quanto neo arrivati ovvero che non hanno ancora raggiunto un livello di conoscenza B1 della lingua italiana in base all’età evolutiva (secondo il QCE) Per questi alunni si fa riferimento al protocollo d’accoglienza deliberato dal Collegio Docenti e tuttora in vigore presso il nostro istituto.

Sarà cura del consiglio di classe/team docenti individuare i ragazzi con bisogni educativi speciali, i cui nomi saranno inseriti nel verbale del Consiglio di Classe e per i quali sarà individuato un percorso individualizzato, formalizzato in un PDP. Questo lavoro sarà proposto a tutti gli ordini di scuola dell’Istituto, affinché si elabori una filosofia ed un modus operandi condiviso e comune in una logica di continuità.

Per ciò che concerne la Scuola dell’Infanzia, si ritiene necessario elaborare una scheda di osservazione per individuare i BES e un PDP ad hoc.

Per quanto riguarda i rapporti  con le famiglie i PDP o i PEI degli alunni ai punti 1 e 2 dovranno essere presentati alle famiglie, condivisi e sottoscritti dalle stesse. Per i punti 3,4,5,6 il PDP potrà essere firmato anche dalla famiglia, il cui parere però non è vincolante.

Per gli alunni di cui i punti 3, 4, 5, 6 il riconoscimento di alunno con BES potrà avere carattere transitorio.

STRUMENTI PER L’INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI E LA DESTINAZIONE DELLE RISORSE AGLI ALUNNI BES SENZA DIAGNOSI SPECIALISTICA

scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1° grado
(utilizzata GRIGLIA della Primaria) Osservazione sistematica GRIGLIA Osservazione sistematica GRIGLIA

UTILIZZO DI STRUMENTI PER IL PIANO PERSONALIZZATO RIVOLTO AI BES[1]

ELENCO STRUMENTI scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1° grado
PEI x x x
Relazione finale degli assistenti all’autonomia x x x
PDP PER DSA   x x
PDP PER ALUNNI BES CON/SENZA DIAGNOSI SPECIALISTICA   x x
PDP GENERICI PER TUTTI I BES, escluso gli alunni certificati ai sensi della 104   x x
PDF (Profilo Dinamico Funzionale) PER ALUNNI IN USCITA  per l’infanzia; per le classi quinte primaria; classi terze secondaria  X X X
Relazione finale delle attività di sostegno X X X
Relazione finale da allegare ai PDP DSA/BES X X
Relazione finale attività di alfabetizzazione X X

GRUPPI DI LAVORO PER L’INCLUSIVITA’

SI’ NO
E’ stato istituito il GLI? x
Sono rappresentate tutte le componenti previste della normativa.  Presente un referente per gli assistenti all’ autonomia

Non sono rappresentati: Servizi socio-sanitari

PROPOSTE DIDATTICO-EDUCATIVE PER L’INCLUSIONE PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO

Nel prossimo anno scolastico, proposte da attuare per incrementare l’inclusione scolastica degli alunni: SI’ NO IN PARTE Specificare quali
Progetto didattico-inclusivo che coinvolge più classi del plesso, in verticale x     Potenziare il progetto di alfabetizzazione in termini di ore, risorse e strumenti (con specifica richiesta di formazione e presenza di mediatori soprattutto per la Scuola dell’Infanzia).
Progetto didattico-educativo che coinvolge più classi del plesso, in orizzontale  x     Progetto teatrale (gestione conflitti all’ interno della classe).
Attività didattiche/laboratori disciplinari per classi aperte  X   Attività di recupero
Attività didattiche/laboratorio disciplinari per piccoli gruppi nella stessa classe  x   Per alunni Bes
Percorsi di valutazione per competenze x     Parazziadi: festival delle competenze
Progetti per la continuità tra ordini di scuola  x      “Orientiamoci”
Altro  x      Modello PDP per alunni con svantaggio linguistico.

  

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati[2]: 0 1 2 3 4
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.) x
Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti x
Adozioni di strategie di valutazioni coerenti con prassi inclusive x
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola  x
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno / esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti  x
Ruolo delle famiglie e delle comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative x
Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi e inclusivi x
Valorizzazione delle risorse esistenti x
Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione  x
Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono  l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo x
Quantità/qualità risorse disponibili

  • NUMERO RISORSE INADEGUATOA RISPETTO AI BISOGNI
  • DOCENTI NON SPECIALIZZATI
Altro: 

CRITICITA’:

  • TURNOVER DEI DOCENTI DI SOSTEGNO CHE NON GARANTISCONO CONTINUITA’
  • MANCATA MOTIVAZIONE DI ALCUNI DOCENTI DI SOSTEGNO RISPETTO AI COMPITI DA ASSOLVERE

[1] Disponibili sul sito dell’Ic Parazzi Viadana nell’area riservata Docenti; Materiali per la Didattica [2]

*0=per niente; 1=poco; 2=abbastanza; 3=molto; 4=moltissimo (Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici)

Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 20 giugno 2017

Deliberato dal Collegio Docenti in data 30 giugno 2017.